Il GAT, Gruppo Acquerellisti Ticinesi, è nato nel settembre del 1990 dall’incontro di alcune persone desiderose di apprendere l’antica tecnica dell’acquerello. Il caso ci ha aiutato facendoci incontrare un artista milanese: Ettore Maiotti.Questo incontro è importante per il piccolo gruppo; Ettore Maiotti, visto l’entusiasmo dimostrato, si dichiara pronto a recarsi in Ticino a insegnare. Infatti è sua intenzione promuovere e divulgare l’acquerello, purtroppo non più materia di insegnamento nelle accademie. Inizia così un primo corso con dieci allievi presso i locali messi a disposizione da un artista bellinzonese (Nando Snozzi).Il 23 febbraio 1992 è la data dell’Assemblea costitutiva del GAT, denominazione proposta dal maestro Maiotti ricordando alte società simili. Il GAT si dota di uno statuto e di un comitato, conta 21 soci, fonda la sua prima sede in un’vecchia casetta a lato della piazza grande di Giubiasco. Prende così forma l’antico desiderio del maestro di creare una scuola libera d’arte. La dinamica del gruppo è quella di apertura verso tutte le persone interessate all’apprendimento di tecniche artistiche e artigianali, rifacendosi al modello della bottega.L’attività didattica ha preso subito quota e impulso e alcuni allievi sono stati presto in grado di affiancare il maestro, almeno per seguire i principianti con dei corsi di base. Il 24 maggio 1992 si inaugura la prima mostra collettiva presso la casa comunale di Camorino. Il GAT, e non poteva essere altrimenti, si è presto aperto anche ai bambini ai quali abbiamo deciso di insegnare la tecnica pittorica come agli adulti: a partire da settembre 1992 si da inizio pure ai corsi per bambini sotto la supervisione del maestro, coadiuvato da Edvige Dell’Ambrogio. Da questa esperienza è uscito del materiale molto significativo pubblicato in una collana a fascicoli intitolata “Combiniamone di tutti i colori” edita dalla De Agostini nel ’93-’94.Nell’aprile 1993 i soci allestiscono una nuova sede, più funzionale in via Sartori, sempre a Giubiasco. L’offerta dei corsi viene allargata con l’introduzione della copia di calchi classici in gesso acquistati presso la gipsoteca Fumagalli & Dossi a Milano. A partire dal 1994 si da così inizio ai corsi di figura con una modella. Il martedì sera diventa un momento di incontro tra i soci con presentazione di tematiche inerenti alla pittura. Il Lions Club alto Ticino commissiona al GAT la pubblicazione di un libro illustrato su Guglielmo Tell. Il 25 novembre 1994 a Biasca viene presentato alla stampa “Il balestriere d’Uri” illustrato dal maestro Maiotti e da sua moglie Luisella Lissoni con la collaborazione del GAT, edito in tre lingue nazionali. Viene pure inaugurata una mostra dei lavori preparatori di questa pubblicazione, presso il museo “Casa cavalier Pel landa”a Biasca.Nel 1996 vengono introdotti corsi di pittura a olio il mercoledì sera, si organizza il primo corso intensivo di pittura all’aperto a Sfruz, in Trentino. In agosto, su un’idea del nostro contabile Bruno De Giovannini, esce il primo numero del “GATzettino”, foglio informativo per i soci di cui la prima redattrice è Milena Piccoli.Nel 1998, grazie alla generosità della Signora Hanny Bertschinger, il GAT diventa proprietario della nuova e attuale sede in via Pedevilla a Giubiasco. Sotto la guida competente del socio Dario Bernasconi, falegname e carpentiere e del socio Ivo Maiocchi ingegnere elettronico, i soci si adoperano con entusiasmo ai lavori di preparazione della sede creando pure lo spazio per una locanda con cucina. A settembre si riesce a iniziare i corsi nella nuova sede che viene ufficialmente inaugurata l’11 dicembre, presente il Sindaco di Giubiasco Mauro Dell’Ambrogio.Il GAT promuove degli stages estivi pittorico-culturali ai quali al maestro di pittura Ettore Maiotti si affianca il restauratore Sandro Baroni.Nel 1994 a Lucca, nel 1995 a Firenze, nel 1996 in Trentino, nel 1997, guidato da Gino Laperchia, ad Urbino.Nel 1999, in collaborazione con la filologa Bianca Patocchi, il GAT organizza un’uscita culturale ed un corso di pittura a Ravenna.Nel 2000, ancora in collaborazione con la filologa Bianca Patocchi, il GAT organizza un’uscita culturale a Istanbul alla scoperta dell’Oriente e, con Gino Laperchia, un’uscita ad Arezzo.Nel 2002 viene organizzato un corso di pittura a Creta.Nel 2003 e nel 2004 vengono organizzati corsi di pittura tra Portofino e Santa Margherita Ligure mentre negli anni 2005 e 2006 la meta delle uscite GAT è stata Venezia. Sempre nel 2006, nel mese di agosto, è stato anche organizzato un corso a Sfruz, in val di Non nel Trentino.Dal 2006 a pianterreno della nostra sede abbiamo inserito un laboratorio di incisione e stampa e iniziato una proficua esperienza in questo affascinante campo artistico (laboratorio d'incisione il Nero GAT).Da 15 anni la scuola del GAT insegna pittura come nella tradizione delle antiche botteghe. Parecchie persone hanno sinora seguito regolarmente i corsi e le diverse attività proposte e con entusiasmo hanno collaborato alla loro realizzazione.